Tenuta Le velette - Orvieto
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Tra vigna e cantina
"Vita in azienda,racconti
e commenti sulla stagione"
La fioritura e l'allegagione
Tenuta Le Velette16/06/2011
Chiamiamo fioritura il momento in cui i fiori, decine e decine in ogni grappolino, si aprono, o meglio, perdono il cappuccio di petali che li proteggeva. Le parti maschile e femminile di ogni fiore vengono così in contatto con l’ambiente esterno in modo che il polline, trasportato dal vento o da insetti possa arrivare sull’ovario e fecondare i gameti femminili al suo interno: nascerà così l’embrione e tutti i tessuti del seme che lo proteggerà. L’embrione produce ormoni che stimolano l’ovario ad accrescersi: inizia la formazione dell’acino. Questo fenomeno si chiama allegagione.
Tutto questo si svolge in 15-20 giorni ed uno dei momenti più delicati per il grappolo: se il polline non riesce ad arrivare sui fiori non ci sarà la fecondazione, non avremo così il seme e dal fiore non si avrà l’acino.

Che cosa facciamo noi:

Togliamo alcune foglie davanti ai grappolini: questo perché i raggi solari stimolano l’ovario dei fiori ad ispessire la sua parete, che sarà poi la buccia dell’acino di uva: bucce più spesse sono bucce più resistenti alle malattie e soprattutto più ricche di aromi e, nelle uve rosse, di sostanze coloranti.
Posizioniamo i germogli uno ad uno in maniera da massimizzare l’esposizione delle foglie ai raggi del sole e nel contempo evitare ristagni di umidità che favoriscono le malattie.
Favoriamo un equilibrata presenza di vegetazione in modo tale che essa non sia da ostacolo alla buona ventilazione ed esposizione al sole dei grappoli e al tempo stesso sia sufficiente a proteggere i grappoli da un eventuale pioggia battente.
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